Avviso ai naviganti

AVVISO AI NAVIGANTI DEL WEB E DEL MEDITERRANEO

Oggi i collegamenti di Internet sono diventati rapidissimi, interattivi, bipolari, intensi e in grado di modificare radicalmente le concezioni di chi ne usufruisce. A ben vedere, sono per molti versi simili a quelli avvenuti per millenni nel Mediterraneo, che hanno favorito gli scambi, hanno creato nuove economie non più basate sulla conquista militare, hanno trasferito rapidamente persone e popoli, hanno consentito la scoperta di nuovi spazi e di nuove frontiere del reale, hanno fatto intravedere, non troppo diversamente da quanto accade ora, la possibilità di un mondo senza guerra e, quindi, hanno allargato l’area della coscienza. La Natura, però, corre gravissimi rischi.  Prima che l’inquinamento diventi globale, salviamoci! La nuova attenzione rivolta verso le tradizioni popolari, la riscoperta dei modi di vivere e della Natura del Salento, della Puglia e in generale delle terre che si affacciano sul mare, il ritorno della Taranta e la rinascita della pizzica hanno generato un nuovo atteggiamento esplorativo verso il Mediterraneo e la sua cultura: un mondo enorme, un po’ dimenticato ma ricchissimo di arte, musica, bellezza, filosofia e nuove possibilità. Tra mare e terra l’affascinante Mediterraneo ha cominciato a svelare sempre più culture, visioni del mondo, modi di vivere e segreti a dir poco straordinari. Ed è affiorata tra i flutti l’idea delle idee: il necessario recupero del “pensiero armonico” rimasto inesplorato dal punto di vista della sua unità per secoli. Il ”pensiero armonico” è stato analizzato in modo frammentario e osservato volta per volta come mito, rito, pratica religiosa, cerimonia misterica, usanza, credenza, visione del mondo, costume, in una parola come tradizione della collettività, oppure come filosofia individuale, idea o teoria originale di qualche singolo pensatore. Appare oggi ormai sempre più urgente e necessario recuperare quella che si offre come una visione del mondo radicale, una concezione unitaria e duale insieme che sin dalla Grecia più arcaica va dondolando senza posa da una sponda all’altra. Nietzsche, Camus e Cassano hanno chiamato questa mentalità “pensiero meridiano”. Si tratta di un’indagine a tutto campo, o se vogliamo di uno scavo archeologico che giunge alla pelle dell’essere. Possiamo definirla un’ontologia antica eppure nuova, utilissima al nostro mondo attuale. Vale la pena, allora, seguire le fasi e gli sviluppi della ricerca, quella mia e quella delle tante persone con le quali collaboro. La mia ricerca, in particolare, è molto rigorosa sul versante dello studio ma, per converso, è libera sul versante artistico. In ogni caso, sia il versante dello studio che quello dell’arte sono ricchi di emozioni e di entusiasmo. Straordinaria metafora di questa vera e propria avventura del pensiero e dell’esistenza è Dioniso, dio dell’entusiasmo e della rinascita, ma dio anche delle relazioni marine, espressione della dualità costitutiva dell’esistenza, simbolo del mare in quanto tale e del suo suo continuo ondeggiamento.

Coppa (kylix) a figure nere di Exekias con  Dioniso che naviga su una barca a vela con l'albero in forma di vite divisa in due e con i grappoli d'uva, 540 a.C. ca., Monaco, Antikensammlungen.

Coppa (kylix) a figure nere di Exekias con Dioniso che naviga su una barca a vela con l’albero in forma di vite divisa in due e con i grappoli d’uva, 540 a.C. ca., Monaco, Antikensammlungen.

Il “pensiero armonico” è presente nella pizzica, nel tarantismo, in tante concezioni religiose o mitiche che mettono al centro la rinascita, in luoghi e teorie di vario genere. È ravvisabile, in definitiva, in tante espressioni diverse del Mediterraneo, e non è quasi mai qualcosa di esoterico, di esclusivo o di intellettualistico. Pertanto i porti sicuri, i possibili pontili di approdo, di ormeggio e quindi i punti buoni per salpare e partire davvero in questo “mare nostrum” e in questa avventura mediterranea sono molti. Costituiscono una possibilità concreta per tutti, anche se ovviamente sono in relazione con la barca che si ha a disposizione e con le cognizioni del marinaio che la guida. Gli articoli di questo sito sono buoni pontili, a  volte sono solidi moli per imbarcarsi. Buona navigazione.

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